Conferenza stampa del 30.06.2017

04.07.2017

L’orgoglio di essere rimasta l’unica banca popolare del territorio e di poterlo concretamente dimostrare con coloro che in questi mesi hanno potuto godere del suo aiuto. Ieri al Palazzo Doglione il presidente della Fondazione Banca Popolare di Marostica – Volksbank Roberto Xausa si è incontrato con una ventina di gruppi culturali, associazioni di volontariato, che negli ultimi 18 mesi hanno ricevuto un aiuto dalla Fondazione stessa, nata quando la Banca Popolare di Marostica si è fusa con la Volksbank. Questa operazione ha permesso di conservare oggi “l’unica banca territoriale della zona”, come ha ripetuto la vicepresidente della banca Maria Giovanna Cabion, e di dare vita ad una Fondazione con un contributo annuo di 300 mila euro l’anno.

“Con queste risorse noi abbiamo risposto a di 285 richieste ricevute – ha ricordato Xausa, – sostenendo una fascia intermedia di enti, persone che operano in diversi settori, che non possono più contare su altri aiuti. Abbiamo puntato ad essere forti con le cose piccole”. Ed a confermare ciò ieri sono intervenuti alcuni dei beneficiati, illustrando il proprio operato. Il vicepresidente della Fondazione Giandomenico Cortese ha ricordato quali criteri siano stati seguiti in questo aiuto al territorio. In particolare a: Opera Estate Festival, un circolo della spada, il Centro studi Prospero Alpini, l’Associazione oncologica San Bassiano, il Gruppo teatrale dell’Ospedale, l’Associazione apicoltori, un gruppo storico di Malo, un gruppo musicale di Tezze sul Brenta, gli assessori comunali della condizione giovanile del territorio, il Rotary club Castelli, le Arti per via, la Pro loco di Marostica, il gruppo Alpini, la Polisportiva di Dueville,l’associazione ceramisti di Nove, Voci Verdi, il Seme urbano.

Oggi verranno portati al Comando dei Carabinieri strumenti salva-vita e, ultima annotazione, la sala del Doglione, di proprietà della Volksbank sarà aperta gratuitamente alle associazioni, e sarà chiamata “Sala del Buon governo”, messaggio chiaro della Fondazione e della banca stessa.

 

Fonte: Corriere del Veneto – 1 luglio 2017 – S. B.