Grande festa per le confraternite riunite assieme

19.06.2018

Grande festa nella città degli scacchi con il secondo convegno delle Confraternite enogastronomiche della provincia di Vicenza per celebrare con una “Regalis Coerna” al Castello Inferiore l’incontro tra il “Principe bianco”, l’asparago Dop di Bassano, e la “Regina rossa”, la ciliegia di Marostica. Una nutrita rappresentanza di delegazioni, non solo della terra berica, è intervenuta al Palazzo del Doglione per un approfondimento sul ruolo culturale delle confraternite.

Dopo il saluto del Presidente della Fondazione Banca Popolare di Marostica – Volksbank, Roberto Xausa, e della Vice presidente di Volksbank, Giovannella Cabion, il presidente della Confraternita dell’Asparago Bianco Dop di Bassano, Giandomenico Cortese, ha introdotto i lavori ai quali ha portato il suo contributo anche la consigliera regionale Cristina Guarda, la quale ha sottolineato l’impegno istituzionale del Veneto per regolarizzare e sostenere queste realtà sempre più incisive nel valorizzare la storia, le tradizioni e la tipicità del nostro territorio.

Il prof. Paolo Sambo, della Facoltà di Agraria dell’Università di Padova, ha illustrato i primi risultati di una ricerca, sostenuta e finanziata dalla Fondazione BPMV, che definirà la “carta di identità” dell’asparago bassanese e le sue eccellenze organolettiche e nutritive. Otello Fabris, animatore dell’Associazione Amici di Merlin Cocai, nel suo curioso intervento ha offerto ai convenuti alcune interessanti note sulle tradizioni enogastronomiche vicentine, così come emergono dalle opere cinquecentesche di Teofilo Folengo, il poeta maccheronico sepolto nel monastero di Campese, in particolare il suo elogio del vino vicentino, la prima menzione nella storia dei “bigoli” datata 1517, e sulle (non solo) leggende che danno ai vicentini l’epiteto di “magnagati”.

 

Fonte: Bassanoweek – 9.06.2018