la tradizione veneta tra cibo, bevande e artigianato

03.05.2018

La storia e la tradizione del nostro territorio sono valori significativi che fanno parte del nostro passato, hanno dato forma al nostro presente e meritano di essere tramandati nel nostro futuro. Per trasmettere questa eredità quale linguaggio migliore del buon cibo e della cucina? La Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank, al fine di esaltare e promuovere la bellezza della nostra terra, ha deciso di sostenere le pubblicazioni di alcuni volumi che ci permettono di compiere un viaggio nelle nostre origini.

Galliano Rosset, con il libro “Bacalà alla Vicentina tra storia e tradizione”, narra della storia di questo piatto ancora oggi principe della cucina veneta, dalla diffusione del commercio e dell’utilizzo del bacalà in tutta Europa, alle tecniche di conservazione e cottura. Nel volume “Coltura e cultura della vite nel Veneto” l’autore si spinge ancora più indietro nel tempo, per esaltare questa bevanda dionisiaca conosciuta in tutto il mondo e della quale il nostro territorio vanta una tradizione secolare.

Le parole non sono tuttavia sempre il modo più semplice e immediato per comunicare e suscitare ricordi ed emozioni. Rosset infatti, nel libro “Scorci di storia veneta raccontati attraverso piccoli oggetti in metallo di uso quotidiano”, ha deciso di avvalersi di illustrazioni e delle suggestive fotografie di Danilo Pellegrin per guidare il pubblico alla riscoperta dell’artigianato autentico che ha dato origine a strumenti di uso comune, con particolare attenzione agli utensili da cucina, oggi considerati cimeli che racchiudono storia e tradizione.

“Vino e Grappa” è invece l’opera con cui Marilena Xausa Battaglin ha compiuto, per conto dell’Associazione Culturale Terra e Vita di Crosara, uno studio sulle origini storiche, sociali ed etnologiche del vino e della grappa, illustrando la coltivazione della vite e la storia e le usanze legate a queste bevande simbolo della tradizione veneta.