Progetto “l’orto a scuola”

21.07.2017

Natura, alimentazione, ambiente, fatica e gioia. Sono solo alcuni degli ingredienti del progetto “L’orto a scuola” che ha visto protagonisti gli alunni delle classi 2ª, 4ª e 5ª della scuola elementare di Conco. Un progetto condotto dai soci dell’associazione “Amici della terra di Conco”, che già l’anno scorso ha accompagnato gli alunni dell’allora classe 4ª a sperimentare la coltivazione di un piccolo orto biologico per promuovere le piccole coltivazioni caratteristiche dei paesi di montagna. Un passaggio di conoscenze che una volta veniva fatto in famiglia ma che oggi rischia di andare disperso. Assieme alle tecniche di coltivazione senza l’impiego di fitofarmaci o concimi chimici, i ragazzi hanno potuto così apprendere anche concetti base di una corretta e sana alimentazione.

Il successo della prima edizione dell’iniziativa è stato talmente grande che il progetto si è allargato nell’anno scolastico appena concluso anche ad altre due classi oltre al proseguo con la nuova quinta classe. Oltre a preparare il terreno, seminare le piante – dalle fragole all’insalatina e dalle cipolle alle erbe aromatiche – i ragazzi sono stati condotti sul territorio alla scoperta delle erbe spontanee che i loro nonni e bisnonni usavano nelle pietanze di un tempo. In classe, gli studenti hanno quindi approfondito le tematiche legate al ciclo biologico, alla stagionalità delle verdure, alla cura dell’orto facendo loro scoprire i tempi della natura e consolidare un legame più profondo con quanto mangiano. Un’esperienza partita già nei primi mesi di scuola con la germinazione delle piantine in classe che poi avrebbero trovato spazio nelle cassette di legno dell’orto scolastico. Poi il trasferimento delle piantine nell’orto, nel periodo “di luna buona”, predisponendoli in maniera che tra le stesse piante si creasse una simbiosi benefica scoprendo come le cipolle e l’aglio hanno un effetto antiparassitario naturale, di cui beneficiano anche le altre verdure.

«Credo che questo progetto possa regalare un bel ricordo agli alunni – commenta il dirigente scolastico Francesco Tognon – e auspico che i ragazzi traggano anche dei consigli per stabilire un buon rapporto con la natura». «Esperienza stupenda – aggiunge il sindaco Graziella Stefani – Auguro che lo stupore nel vedere crescere il frutto del loro lavoro accompagni questi ragazzi a continuare a cogliere la bellezza e il miracolo della natura». Il progetto, che proseguirà anche nei prossimi anni, è stato reso possibile grazie alla direzione didattica e al suo dirigente Francesco Tognon, al sindaco Graziella Stefani, all’apporto economico della Fondazione Banca Popolare di Marostica, alle insegnanti e ai volontari dell’associazione. Senza dimenticare la dedizione e laboriosità degli alunni partecipanti.

 

Fonte: L’Altopiano – 17 giugno 2017 – G. R.