Università adulti-anziani: trent’anni di storia e attività

23.11.2017

“La società in cui viviamo è frutto di un cambiamento rapido, avvenuto in circa cinquant’anni, il quale ha lasciato alle spalle secoli ripetitivi di storia e di costume. Un benessere diffuso ha modificato gli stili di vita, i criteri di giudizio, il mondo stesso dei significati. Le persone adulte si trovano a vivere una doppia esperienza: educate in una società essenzialmente contadina, vivono oggi in una società democratica, pluralista, senza riferimenti stabili”. Così Giuseppe Dal Ferro, direttore delle Università adulti-anziani del Vicentino, riassume in modo diretto e coinciso le motivazioni che hanno portato alla nascita e diffusione delle Università della terza età nel nostro territorio.

Queste scuole per adulti, nate in Francia e diffuse in Italia a partire dagli anni ’80, sono state promosse nel 1981 a Vicenza dall’Isituto Rezzara, sotto la guida di mons. Dal Ferro, estendendo in seguito l’esperienza a Valdagno e Marostica nel 1987 e raggiungendo ad oggi ventisei sedi nel Vicentino. Questi istituti si pongono come scopo di permettere a molte persone di approfondire le proprie conoscenze, sviluppare interessi, trovare risposte alle proprie curiosità, avere nuove occasioni di sviluppare relazioni ed essere maggiormente informate sulle tematiche odierne, migliorando il loro benessere psicofisico attraverso un distacco positivo dalla quotidianità a favore di un’apertura nei confronti degli altri e della realtà che le circonda.

L’Università di Marostica, sostenuta dall’attività dei Comuni di Marostica, Mason, Molvena, Nove, Pianezze e Schiavon, festeggia quest’anno i suoi trent’anni di attività e per l’occasione ha deciso di pubblicare un volume, con il contributo della Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank, che racconta la sua storia e permette al pubblico di conoscere più approfonditamente il suo scopo, le attività promosse e i traguardi raggiunti, tanto da vantare oggi oltre i duecento corsisti.